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  • Serie B: termina in parità Venezia – Lecce

    Termina 1-1 il posticipo della 23ª giornata di Serie B tra Venezia e Lecce. E il pareggio è il risultato più giusto: succede tutto in un minuto, tra il 50’ e il 51’. Vantaggio degli uomini di Zenga con Citro, immediata risposta giallorossa con Palombi. Il resto della partita si gioca sull’equilibrio, con entrambe le formazioni che hanno le occasioni per portare a casa i 3 punti. Tre punti che avrebbero lanciato il Lecce in terza posizione o che avrebbero proiettato il Venezia in zona play-off. Un po’ di amaro in bocca resta a entrambe le squadre.

    L’avvio di partita è un po’ bloccato: al 16’ enorme rischio per Vigorito, che si fa intercettare il rinvio da Citro ma riesce a rimediare chiudendo la conclusione dell’attaccante di Zenga. Dopo la mezz’ora il Lecce cresce e si rende molto pericolosa: Lucioni calcia dal limite e Vicario risponde, poco dopo Venuti crossa e il pallone sbatte direttamente sul palo. E la partita sembra sbloccarsi. Al 42’ grossa occasione per il Venezia: Lombardi va via sul fondo, scarica per Citro il cui bel sinistro a giro viene respinto in tuffo da Vigorito. Gli ospiti entrano bene in campo nella ripresa e al 47’ sfiorano il vantaggio: Calderoni calcia da fuori di sinistro, il pallone rimbalza davanti a Vicario e si stampa sul palo. Al 50’ la partita si accende con un fulminante botta e risposta: il Venezia sblocca il match con il mancino di Citro, ma basta un minuto agli ospiti per trovare il pareggio con Palombi, servito dalla sponda di La Mantia. All’84’ Bocalon ha un’enorme palla per il 2-1, ma il suo colpo di testa a botta sicura viene respinto da Vigorito. E il confine tra l’errore della punta e il miracolo del portiere è molto sottile. Nel finale è il Lecce a spingere per la vittoria con maggior insistenza, ma i giallorossi non creano grossi pericoli a Vicario: finisce 1-1.

    (fonte: lagazzettadellosport.it)

  • Serie B: Brescia ne fa 5 al Pescara e va al comando; tre gol del Benevento al Venezia di Bocalon

    La domenica di Serie B regala una nuova capolista: il Brescia che travolge un Pescara irriconoscibile. Il Benevento si porta a casa il sesto risultato utile consecutivo vincendo contro il Venezia e salendo al quinto posto in classifica trascinato dalle reti di Insigne e Coda. Pari che serve a poco in Crotone-Livorno, con entrambe le squadre che restano pericolosamente invischiate nelle zone bollenti.
    PESCARA-BRESCIA 1-5
    Il Brescia vince in trasferta in casa di un Pescara irriconoscibile e si gode una notte da regina della Serie B in attesa della sfida tra Palermo e Foggia, in programma lunedì alle 21. A portare avanti il Brescia è il solito Donnarumma, su rigore. Seguono le reti dei compagni Romagnoli e Bisoli. Al termine del primo tempo, il Brescia è in vantaggio per 3-0. Nella ripersa, al 56′, un altro rigore per i lombardi: Torregrossa segna il momentaneo 4-0. Due minuti dopo il Pescara accorcia le distanze con il gol di Monachello, ma è una rete inutile. Ad un minuto dalla fine, Torregrossa raddoppia: Pescara-Brescia termina 1-5. Gli abruzzesi restano quarti, ma il Benevento li insegue a -1 punto.
    BENEVENTO-VENEZIA 3-0 
    Allo Stadio Ciro Vigorito, il primo vero pericolo lo crea il Benevento al 27’ con una pennellata mancina di Insigne su punizione, il giallorosso supera la barriera ma Vicario vola a togliere il pallone da sotto la traversa. Le occasioni migliori le creano i padroni di casa e al 46’ è il palo a negargli il vantaggio. Volta si avventa su un cross in area e impatta botta sicura, il legno però gli nega la gioia del gol. Al 58’ azione personale spaziale di Bonaiuto che si porta dietro mezzo Venezia e va alla conclusione a giro; fuori di poco. Tira e ritira che il gol arriva. Al 62’ Insigne si infila tra le maglie della difesa veneta, riceve un assist fortunoso da Coda e col sinistro la piazza all’angolino. Gli animi si infiammano negli ultimi dieci minuti con mini rissa in area sannita che porta all’espulsione di Domizzi. Chiude il match Coda che al 90’ si presenta dal dischetto e realizza con freddezza. Emozioni finite? No, perché Insigne ha ancora voglia di gol. Bandinelli vola sulla sinistra e la mette in mezzo per il talento napoletano che di testa, non proprio la sua specialità, sigla il quinto gol in campionato.
    CROTONE-LIVORNO 1-1
    Inizio da incubo per il Crotone che al 5’ si ritrova subito sotto. Cross tagliatissimo di Diamanti dalla destra, l’acquisto di gennaio Spolli interviene goffamente e insacca nella sua porta. I calabresi non accusano il colpo e pareggiano al 30’ con Simy. Nella sagra dell’errore prende parte anche la difesa livornese: Bogdan va per spazzare ma spara addosso a Di Gennaro, il pallone arriva all’attaccante nigeriano che di prima intenzione la manda di piatto in fondo al sacco. Nella ripresa, la partita si spegne ma nei minuti di recupero il neo arrivato in casa rossoblù Machach calcia da fuori ma trova il miracolo di Mazzoni di piede.
    (fonte: lagazzettadellosport.it)
  • Serie B: Brescia – Spezia che partita! Pari a suon di gol, tripletta di Donnarumma

    Dopo la sorprendente caduta della capolista Palermo sul campo della Cremonese, nella domenica di B il Brescia, fermato dallo Spezia, fallisce il sorpasso in vetta. Frena anche il Pescara, che non va oltre lo 0-0 sul campo del Livorno. Vince invece il Venezia, per 2-1 contro il fanalino di coda Padova.
    BRESCIA-SPEZIA 4-4
    Festival del gol al Rigamonti: il Brescia vuole a tutti i costi approfittare della sconfitta del Palermo a Cremona per il sorpasso in vetta, ma davanti ha un super Spezia. Ad aprire le danze sono proprio i liguri, con il destro al volo di Mora al pronti via. Il pari lo firma Tonali al 23’, con un colpo da biliardo. Sul finale di primo tempo ancora un ribaltone: Bidaoui trova il “gollonzo” con un cross che finisce direttamente in porta, ma la gioia dello Spezia dura poco perché nel recupero Donnarumma la riprende con una fortunosa deviazione. Nella ripresa ancora un gol lampo dello Spezia, e lo firma sempre Bidaoui con una splendida iniziativa personale: doppio passo e diagonale che buca Andreacci. La gara non ha finito di regalare spettacolo: al 55’ Donnarumma brucia di punta Lamanna, è 3-3. Quindi, al 64’, di nuovo lo Spezia avanti: Okereke dagli undici metri non fallisce. Ma il Brescia ci crede e trova il pari al 77’, ancora con Donnarumma e ancora con un rigore. Finale senza esclusione di colpi, con attacchi da una parte all’altra, ma alla fine è pareggio.
    LIVORNO-PESCARA 0-0
    Sesto risultato utile consecutivo per il Livorno di Breda, che all’Armando Picchi riesce a fermare il Pescara sullo 0-0. La squadra di Pillon si fa così raggiungere al terzo posto in classifica dal Lecce, che ieri si è imposto a Salerno. Per i toscani, ancora penultimi, un buon punto in chiave salvezza.
    VENEZIA-PADOVA 2-1
    Partita emozionante al Penzo, dove il Venezia riesce nei minuti finali ad assicurarsi i 3 punti contro il Padova ultimo in classifica. Passata in vantaggio al 5′ con Segre, la squadra di Zenga si fa raggiungere all’85’ dal gran gol di Trevisan. La reazione dei lagunari è da grande squadra: al 93′ Di Mariano trasforma dal dischetto il rigore del definitivo 2-1.
    (fonte: lagazzettadello sport)
  • Serie B: finisce in parità il posticipo tra Spezia e Venezia

    Gara scoppiettante al Picco nel posticipo del 19° turno di Serie B, Spezia e Venezia si dividono la posta in palio con un gol per parte, finisce 1-1. Un punto che permette ai liguri di agganciare la zona play-off, mentre il Venezia di Zenga non riesce a vincere da cinque partite. Ritmi vibranti fin dai primi minuti. Spezia immediatamente proiettato in attacco, Vicario è attento sulle conclusioni di Bidaoui e Mora. La prima occasione però è targata Venezia: destro al volo di Suciu al 6’, Lamanna è reattivo. Quindi la risposta dei liguri, tre minuti dopo, affidata a Gyasi, che però stacca male di testa. Lo Spezia ci prova ancora, prima con Augello da calcio piazzato, poi con Bartolomei, ma va seriamente vicino al gol al 27’, quando Bidaoui impegna seriamente un buon Vicario, provvidenziale anche al 40’ su Bruscagin. Un minuto dopo break della squadra di Zenga: Lamanna respinge il tiro di Vrioni, Rossi sfrutta il tap-in vincente e trova la rete, ma è fuorigioco. Termina quindi così un primo tempo frizzante. I gol, però, arrivano tutti nel secondo tempo: al 60’ Domizzi scarica con violenza il pallone nel sacco dopo il suggerimento di Modolo; ma quattro minuti dopo lo Spezia ristabilisce il pari con lo scatto di Da Cruz che , dopo aver bruciato Garofalo, beffa Vicario con la sua conclusione. Al 70’ lo Spezia ha l’occasione per ribaltare la gara, ma Bidaoui questa volta è fermato dalla traversa e Bartolomei non sfrutta il tap-in vincente. La gara scivola via senza particolari sussulti. Tutto sommato per il Venezia un buon punto in chiave salvezza, mentre lo Spezia aggancia la zona playoff.

    fonte:(gazzettadellosport.it)

  • Salernitana, under nel mirino e per Stoian arriva un assist dalla Lazio.

    La Lazio gira l’esterno Lombardi al Venezia e chissà che l’arrivo in Laguna dell’ex Benevento non spinga Stoian verso Salerno. Il Venezia era sulle tracce del calciatore del Crotone, molto stimato da Zenga, ma l’arrivo di Lombardi potrebbe anche sottintendere la rinuncia al rumeno che la Salernitana sta corteggiando da diversi giorni, forte anche della volontà del calciatore di lasciare Crotone. Avendo la lista over piena, però, il club granata prova a rimpolpare la batteria di under. Nel mirino il centrocampista del Pisa, Zammarini, e l’esterno offensivo del Piacenza, Di Molfetta. Piace anche il romanista Marcucci (’99). La prossima settimana si discuterà col Verona di Casasola, mentre per Jallow resta aperto il discorso col Chievo per un eventuale riscatto anticipato. I due club, però, non si sono ancora incontrati. La Salernitana deve piazzare Signorelli e Bellomo e valuta il futuro di Vitale, la cui partenza, però, imporrebbe un doppio innesto sulla corsia sinistra. Piace il giovane Touba, offerto lo svincolato Dramè. Bloccate, per ora, le cessioni di Palumbo ed Odjer.

  • Serie B: Brugman batte il Venezia 1-0 e il Pescara respira

    Al Pescara basta il destro da fuori di Brugman: 1-0 e Venezia battuto. I biancoazzurri, timidi nel primo tempo, si sono mostrati più intraprendenti nel secondo. Dopo primi 45’ equilibrati, con diverse conclusioni ma pochi pericoli, nella ripresa la squadra di Pillon ha meritato la vittoria. Prima il palo ha fermato il piazzato di Antonucci, poi al 74’ Brugman ha trovato il gol decisivo. Il Pescara sale così a 29 punti e aggancia il Lecce in terza posizione.

    (fonte: lagzzettadellosport.it)

  • Serie B: Palermo fermato dallo Spezia; il Lecce si porta a -2

    Nel turno domenicale di Serie B, dopo la vittoria della Salernitana contro il Foggia nel match delle 12.30 (1-0 gol di Vitale) alle 15 scendono in campo Cittadella e Perugia che danno vita ad uno spettacolare 2-2 nello scontro playoff, mentre il Lecce ritrova la vittoria battendo 3-2 il Padova al Via del Mare e si portano a -2 dal Palermo che viene fermato sull’1-1 dallo Spezia. Gran colpo esteno del Cosenza che vince 1-0 a Venezia.

    CITTADELLA-PERUGIA 
    Al Tombolato buon inizio del Cittadella ma è il Perugia a passare per primo; Melchiorri suggerisce per Verre che mette a segno il suo sesto gol stagionale. Dopo poco Schenetti controlla in area, si defila sulla destra e trafigge Gabriel col diagonale sul secondo palo pareggiando i conti. Il primo tempo finisc così. Nella ripresa, al 57’ raddoppia il Perugia, con l’autogol di Camigliano che tocca per ultimo beffando Paleari. Il Cittadella si rituffa in avanti e Panico viene fermato dal palo ma al 77′ arriva pareggio con un’altra deviazione dopo un tiro dal limite e la palla va in rete per il 2-2 finale.
    Il taellino
    Cittadella (4-3-1-2) – Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Benedetti; Settembrini (76′ Panico), Iori, Branca; Schenetti (88′ Siega); Finotto (64′ Malcore), Strizzolo.

    Perugia (4-3-1-2) – Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Ngawa; Michael (84′ Kouan), Bordin, Dragomir (76′ Moscati); Verre; Vido, Melchiorri (67′ Mustacchio).

    Arbitro: Francesco Guccini della sez. di Albano Laziale
    Marcatori: 27′ Verre, 34′ Schenetti, 57′ aut. Camigliano, 77′ Branca.
    Ammoniti: 17′ Schenetti, 28′ Verre, 37′ Melchiorri, 40′ Benedetti, 49′ Cancellotti, 54′ Settembrini, 92′ Siega.

    LECCE-PADOVA
    I giallorosi pugliesi si rialzano subito dopo lo stop della scorsa settimana battendo un Padova che è sempre più giù in classifica. Già al 9’ il Lecce passa: angolo di Falco dalla sinistra e stacco di Scavone che supera Merelli. Al 28′ Armellino sigla il raddoppio, mettendo il pallone nell’angolino alla destra di Merelli. Al 68’ rigore discutibile fischiato a Broh; dal dischetto va Capello che segna e accorcia le distanze. Un minuto dopo lo stesso calciatore sfiora il pareggio grazie ad un magistrale intervento di Vigorito. Il Lecce non si scompone e va ancora in gol: corner di Falco e tocco vincente in mischia di Lucioni. Il Padova prova a fare il possibie e riesce a siglare un altro calcio di rigore grazie a Bonazzoli ma siamo già in pieno recupero e non c’è più tempo e la partita finisce 3-2.
    Il tabellino
    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti (59′ Lepore), Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino, Petriccione, Scavone (82′ Bovo); Mancosu (75′ Haye); Palombi, Falco. All. Liverani.

    Padova (3-5-2): Merelli; Ceccaroni, Capelli, Trevisan; Serena (88′ Marcandella), Pinzi (59′ Broh), Mazzocco (73′ Pulzetti), Salviato, Contessa; Bonazzoli, Capello. All. Foscarini.

    Arbitro: Volpi di Arezzo
    Marcatori: 10′ Scavone (L), 28′ Armellino (L), 69′ Capello (P), 71′ Lucioni (L), 92′ Bonazzoli (P)
    Ammoniti: 41′ Trevisan (P), 64′ Scavone (L), 91′ Lepore (L)


    VENEZIA-COSENZA
    Tre punti importantissimi per i calabresi che fermano la strscia positiva del Venezia di Zenga. In avvio il Venezia si fa pericoloso con Citro, ma è il Cosenza che con varie occcasioni sfiora il vantaggio come nella clamorosa doppia occasione di Maniero sul finire del primo tempo che centra prima il palo di testa per poi colpire nuovamente il montante fallendo due passi. Nel finale con il diagonale mancino di D’Orazio che non lascia scampo a Vicario e signla il definitivo 0-1.
    Il tabellino
    Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano (84′ Litteri), Modolo, Domizzi, Bruscagin; Falzerano, Serge (56′ Garofalo), Bentivoglio, Schiavone; Citro (66′ Vrioni), Di Mariano. All. Zenga.

    Cosenza (5-3-2): Perina; Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo, D’Prazio; Bruccini, Palmiero, Garritano (72′ Mungo); Tutino (70’Baez), Maniero (79′ Di Piazza). All. Braglia.

    Arbitro: Dionisi
    Marcatori: 80′ D’Orazio
    Ammoniti: 31′ Palmiero (C), 52′ Domizzi (V), 61′ Idda (C), 65′ Schiavone (V), 68′ Garritano (C)

    SPEZIA-PALERMO
    Allo stadio Picco già al 10’ clamorosa occasione per lo Spezia con Gyasi che da due passi tira debolmente e la palla va nelle braccia di Brignoli. Risponde Moreo al 14’, chiamando Lamanna all’intervento con i piedi. Al 25’: Puscas-Moreo, la palla è per Falletti che con un morbido colpo sotto supera Lamanna in uscita. Lo Spezia non si scompone e al 34’ trova il pareggio con Capradossi, che mette il piede sul tiro di Bartolomei e supera Brignoli. Doppia festa pr l’attaccante scuola Roma visto che questo è il suo primo gol in carriera. Un grande Brignoli con un doppio intervento su Gyasi e Mora salva il Palermo poco dopo. Nella ripresa il risultato resta invariato, da segnalare solo un palo di Pierini ma l’azione è fermata in fuorigioco.

    Il tabellino  
    Spezia  (4-3-3): Lamanna, De Col, Giani, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Vignali, Pierini (81’ Bastoni), Gyasi (87’ Gudjohnsen). All. Marino.

    Palermo (4-4-2): Brignoli, Salvi (76’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Jajalo, Moreo, Murawski (66’ Chochev), Puscas (83’ Embalo),Trajkovski, Falletti. All. Stellone.

    Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.
    Marcatori: 25’ Falletti (P), 35′ Capradossi (S)
    Ammoniti: 35 Murawski (P), 59’ Aleesami (P), 80’ Bellusci (P), 86’ Gyasi (S), 93’ De Col (S).

  • Serie B: pareggiano Cosenza – Benevento (0-0) e Crotone – Venezia (1-1)

    Finisce a reti inviolate Cosenza-Benevento, partita della 16ª giornata di Serie B che doveva giocarsi sabato alle 18 ma che per l’impraticabilità del campo del San Vito-Marulla è stata rinviata a oggi. Nel pomeriggio, oltre la sconfitta della Salernitana, pareggio per 1-1 tra Crotone e Venezia.

    COSENZA-BENEVENTO 0-0
    Un San Vito-Marulla rovinato ma praticabile rispetto a ieri. Cosenza e Benevento danno vita ad una partita vivace e ricca di occasioni ma termna 0-0. La prima al 17’ sulla testa del difensore rossoblu Dermaku, che costringe Montipò a respingere il pallone sulla traversa. Ancora Cosenza al 36’ con il destro al volo largo di Tutino. Espulso mister Braglia per proteste, il Benevento si fa vivo prima con Di Chiara che non inquadra la porta con il suo sinistro e poi al 62′ con il palo colpito da Buonaiuto (palla deviata da Idda). Il Cosenza vicinissimo al gol al 66′ con cross di Mungo per D’Orazio che supera Montipò ma è Anei, quasi sulla linea che riesce a liberare.

    Il tabellino

    Cosenza (3-5-2): Perina; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo (80′ Garritano), Palmiero Bruccini, D’Orazio (77′ Baez); Tutino, Baclet (66′ Maniero). All. Braglia.

    Benevento (3-5-2): Montipò; Antei, Billong, Di Chiara; Letizia, Bonaiuto (82′ Del Pinto), Tello, Bandinelli, Improta; Coda, Asencio (59′ Ricci). All. Bucchi.

    Arbitro: Pillitteri di Palermo

    Ammoniti: 20′ D’Orazio (C), 22′ Antei (B), 45′ Bandinelli (B), 66′ Bonaiuto (B)

    CROTONE-VENEZIA 1-1
    Oddo manca ancora l’appuntamento al primo successo da quando siede sulla panchina del Crotone. I calabresi si rendono pericolosi al 16’ con il palo colpito da Budimir sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 31’ i lagunari suerano cordaz con un colpo di testa del difensore Modolo. Sfortunati i calabresi, che prima dell’intervallo colgono la traversa con Golemic, ma nel secondo tempo riescono a raggiungere l’1-1 con rigore di Budimir.

    Il tabellino

    Crotone (3-5-2): Cordaz; Vaisanen, Golemic (46’ Stoian), Sampirisi; Faraoni, Zanellato, Barberis, Molina (87’ Rohden), Martella; Budimir, Spinelli (46’ Nalini). All. Oddo.

    Venezia (4-3-1-2): Vicario; Zampano, Andelkovic, Modolo, Bruscagin; Falzerano, Schiavone, Pinato; Cernuto (67’ Marsura); Citro (75’ Geijo), Di Mariano (85’ St. Clair). All. Zenga.

    Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano
    Marcatori: 31’ Modolo (V), 58’ Budimir rig. (C)
    Ammoniti: 13’ Pinato (V), 42’ Golemic (C), 56’ Schiavone (V), 62’ Molina (C), 62’ Nalini (C), 82’ Vaisanen (C), 90’+5′ Modolo (V)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Serie B: pareggio del Perugia a Lecce; poker Spezia, Zenga vince nel finale

    La squadra di nesta spaventa il Lecce al via del Mare e la partita finisce a reti bianche. Tre punti doro per il Venezia contro l’Ascoli e lo Spezia ne fa 4 al Cosenza.

    LECCE-PERUGIA 0-0
    I grifoni riescono a fermare il Lecce che ha cercato di incanalare la quarta vittoria consecutiva. Al 24’ il primo pericolo è di Melchiorri ma il tiro è alto. Nella ripresa, palo di Mancosu al 53’, sul ribaltamento la palla va a Bordin che però calcia a lato. Al 68’ doppia occasione perugina, la più clamorosa del match:  Vigorito para su Melchiorri e Tabanelli salva sulla linea. Il Lecce non riesce a prendere le redini della partita in mano ed anzi rischia ancora con Vigorito che salva su Melchiorri.
    Il tabellino

    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello, Venuti; Tabanelli (72′ Armellino), Petriccione, Scavone; Mancosu (88′ Haye); Falco (61′ La Mantia), Palombi. All. Liverani.

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Mazzocchi, El Yamiq, Gyomber, Ngawa; Kingsley, Bordin, Dragomir; Verre (81′ Bianchimano); Vido (68′ Han), Melchiorri. All. Nesta.

    Arbitro: Marinelli di Tivoli
    Ammoniti: 41′ Dragomir (P), 83′ Melchiorri (P), 85′ Lucioni (L)

    VENEZIA-ASCOLI 1-0
    Partita molto difficil per il Venezia che riesce solo al minuto 83 a trovare il gol della vittoria e a regalare a Zenga sette punti nelle ultime tre partite. Prim azione pericolosa ad opera dei padroni di casa con Di Mariano che al 9′ tira di sinistro ma il suo diagonale finisce fuori di poco. Due minuti dopo è Vroni ad avere una buona occasione ma Lanni salva. AL 70′ è Ardeagni che di testa prova a metterla in rete ma la palla va di poco fuori. Al 73′ Rosseti viene espulso e l’Ascoli resta in 10. Il Venezia continua nel suo attacco e al 77′ Vroni fa partire di sinistro un siluro che la nni respinge con un bell’intervento. All’83’ però l’Ascoli capitola; corss di Litteri per Citro che da pochi passi non può sbagliare e segna il gol vittoria.
    Il tabellino

    Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Adelkovic, Domizzi, Bruscagin; Bentivoglio, Schiavone, Pinato (74′ Litteri); Marsura (66′ Citro), Di Mariano, Vrioni (87′ Serge). All. Zenga.

    Ascoli  (4-4-2): Lanni; Kupisz, Brosco, Valentini, D’Elia; Addae (84′ Beretta), Troiano, Frattesi, Cavion; Ngombo (59′ Rossetti), Ardemagni. All. Vivarini.

    Arbitro: Di Martino
    Marcatori: 83′ Citro
    Ammoniti: 56′ Ngombo (A) 60′ Zampano (V) 66′ Rossetti (A) 72′ Bentivoglio (V) 79′ Addae (A), 81′ Domizzi (V)
    Espulsi: 73′ Rossetti (A)

    SPEZIA-COSENZA 4-0
    si ferma il Cosenza dopo 6 punti nelle ultime due partite e viene letteralmente travolto dalla furia Spezzina. Via, parte la partita e subito lo Spezia va in gol: angolo d Ricci e Augello al volo di sinistro dal limite dell’area batte Perina. Ci prova Tutino a pareggiarla di testa al 15′ e al 18′ ma in entrambe le occasioni la palla va sul fondo.
    Al 27’ Bartolomeisu punizione impegna Perina. A fine primo tempo Baez calcia dalla trequarti ma la conlusione non inquadra lo specchio della porta. Parte il secondo tempo e lo Spezia inredibilmente come nel primo tempo trova il gol con Mora che crossa per Bartolomei che di testa la mette dentro sul secondo palo. Al 51′ arriva il tris con un missile di Okereke che si insacca otto l’incrocio. Dieci minuti dopo Okereke viene atterrrato in area, calcio di rigore che Ricci trasforma per il 4-0 finale.
    Il tabellino

    Spezia (4-3-3): Lamanna, Vignali, Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci (75′ Maggiore), Mora, Pierini (85′ Acampora), Okereke (75′ Gudjohnsen), Gyasi. All. Marino.

    Cosenza (4-3-3): Perina, Corsi, Dermaku, Idda, D’Orazio, Bruccini, Mungo, Garritano (56′ Verna), Baez, Tutino (55′ Baclet), Maniero. All. Braglia.

    Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
    Marcatore: 1’ Augello, 48’ Bartolomei, 52’ Okereke, 62’ Ricci (rig).
    Ammoniti: 40′ Bruccini (C), 42′ Capradossi (S), 62′ Dermaku (C)

  • Serie B monday night: termina in parità Foggia – Venezia

    Chiude il turno di Serie B, la partita dello Zaccheria tra Foggia e Venezia.Una gara in cui le due squadre si sono date battaglia ma che alla fine hanno terminato 1-1. Al 18′ Zampano atterra in area Iemmello e Volpi sena indugio concede il rigore al Foggia. Lo stesso attaccante ex Sassuolo trasforma il penalty. Al 46′ una girata di Vrioni va in gol superando Bizzarri e rimettendo il match in parità. Ancora Vrioni al 64′ colpisce il palo con un bel destro. Il Venezia continua nelle sue azoni offensive e si rende pericoloso con Suciu e poi con Di Mariano. Il Foggia sembra non riuscire a reagire e sul finale di gara Bruscagin prima e poi al 93′ Domizzi provano a superare Bizzarri ma i rossoneri si salvano dividendosi un punto con i lagunari che restano al tredicesimo posto contro il diciottesimo dei satanelli.

    Il tabellino

    Foggia (4-3-1-2): Bizzarri, Martinelli, Camporese, Ranieri, Rubin, Gerbo, Carraro, Deli (46’ Cicerelli), Galano (71’ Busellato), Mazzeo (84’ Gori), Iemmello. All. Grassadonia.

    Venezia (4-3-3): Vicario, Bruscagin, Domizzi, Modolo, Zampano, Pinato (76’ Schiavone), Bentivoglio, Suciu, Segre (63’ Marsura), Vrioni (80’ Litteri), Di Mariano. All. Zenga.

    Arbitro: Volpi di Arezzo.
    Marcatori: 18’ Iemmello rig. (F), 45+1’ Vrioni (V).
    Ammoniti: 16’ Zampano (V), 25’ Bentivoglio (V), 36’ Mazzeo (F), 55’ Modolo (V).

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