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  • Salernitana, under nel mirino e per Stoian arriva un assist dalla Lazio.

    La Lazio gira l’esterno Lombardi al Venezia e chissà che l’arrivo in Laguna dell’ex Benevento non spinga Stoian verso Salerno. Il Venezia era sulle tracce del calciatore del Crotone, molto stimato da Zenga, ma l’arrivo di Lombardi potrebbe anche sottintendere la rinuncia al rumeno che la Salernitana sta corteggiando da diversi giorni, forte anche della volontà del calciatore di lasciare Crotone. Avendo la lista over piena, però, il club granata prova a rimpolpare la batteria di under. Nel mirino il centrocampista del Pisa, Zammarini, e l’esterno offensivo del Piacenza, Di Molfetta. Piace anche il romanista Marcucci (’99). La prossima settimana si discuterà col Verona di Casasola, mentre per Jallow resta aperto il discorso col Chievo per un eventuale riscatto anticipato. I due club, però, non si sono ancora incontrati. La Salernitana deve piazzare Signorelli e Bellomo e valuta il futuro di Vitale, la cui partenza, però, imporrebbe un doppio innesto sulla corsia sinistra. Piace il giovane Touba, offerto lo svincolato Dramè. Bloccate, per ora, le cessioni di Palumbo ed Odjer.

  • Serie B: Brugman batte il Venezia 1-0 e il Pescara respira

    Al Pescara basta il destro da fuori di Brugman: 1-0 e Venezia battuto. I biancoazzurri, timidi nel primo tempo, si sono mostrati più intraprendenti nel secondo. Dopo primi 45’ equilibrati, con diverse conclusioni ma pochi pericoli, nella ripresa la squadra di Pillon ha meritato la vittoria. Prima il palo ha fermato il piazzato di Antonucci, poi al 74’ Brugman ha trovato il gol decisivo. Il Pescara sale così a 29 punti e aggancia il Lecce in terza posizione.

    (fonte: lagzzettadellosport.it)

  • Serie B: Palermo fermato dallo Spezia; il Lecce si porta a -2

    Nel turno domenicale di Serie B, dopo la vittoria della Salernitana contro il Foggia nel match delle 12.30 (1-0 gol di Vitale) alle 15 scendono in campo Cittadella e Perugia che danno vita ad uno spettacolare 2-2 nello scontro playoff, mentre il Lecce ritrova la vittoria battendo 3-2 il Padova al Via del Mare e si portano a -2 dal Palermo che viene fermato sull’1-1 dallo Spezia. Gran colpo esteno del Cosenza che vince 1-0 a Venezia.

    CITTADELLA-PERUGIA 
    Al Tombolato buon inizio del Cittadella ma è il Perugia a passare per primo; Melchiorri suggerisce per Verre che mette a segno il suo sesto gol stagionale. Dopo poco Schenetti controlla in area, si defila sulla destra e trafigge Gabriel col diagonale sul secondo palo pareggiando i conti. Il primo tempo finisc così. Nella ripresa, al 57’ raddoppia il Perugia, con l’autogol di Camigliano che tocca per ultimo beffando Paleari. Il Cittadella si rituffa in avanti e Panico viene fermato dal palo ma al 77′ arriva pareggio con un’altra deviazione dopo un tiro dal limite e la palla va in rete per il 2-2 finale.
    Il taellino
    Cittadella (4-3-1-2) – Paleari; Cancellotti, Adorni, Camigliano, Benedetti; Settembrini (76′ Panico), Iori, Branca; Schenetti (88′ Siega); Finotto (64′ Malcore), Strizzolo.

    Perugia (4-3-1-2) – Gabriel; Mazzocchi, Gyomber, El Yamiq, Ngawa; Michael (84′ Kouan), Bordin, Dragomir (76′ Moscati); Verre; Vido, Melchiorri (67′ Mustacchio).

    Arbitro: Francesco Guccini della sez. di Albano Laziale
    Marcatori: 27′ Verre, 34′ Schenetti, 57′ aut. Camigliano, 77′ Branca.
    Ammoniti: 17′ Schenetti, 28′ Verre, 37′ Melchiorri, 40′ Benedetti, 49′ Cancellotti, 54′ Settembrini, 92′ Siega.

    LECCE-PADOVA
    I giallorosi pugliesi si rialzano subito dopo lo stop della scorsa settimana battendo un Padova che è sempre più giù in classifica. Già al 9’ il Lecce passa: angolo di Falco dalla sinistra e stacco di Scavone che supera Merelli. Al 28′ Armellino sigla il raddoppio, mettendo il pallone nell’angolino alla destra di Merelli. Al 68’ rigore discutibile fischiato a Broh; dal dischetto va Capello che segna e accorcia le distanze. Un minuto dopo lo stesso calciatore sfiora il pareggio grazie ad un magistrale intervento di Vigorito. Il Lecce non si scompone e va ancora in gol: corner di Falco e tocco vincente in mischia di Lucioni. Il Padova prova a fare il possibie e riesce a siglare un altro calcio di rigore grazie a Bonazzoli ma siamo già in pieno recupero e non c’è più tempo e la partita finisce 3-2.
    Il tabellino
    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti (59′ Lepore), Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino, Petriccione, Scavone (82′ Bovo); Mancosu (75′ Haye); Palombi, Falco. All. Liverani.

    Padova (3-5-2): Merelli; Ceccaroni, Capelli, Trevisan; Serena (88′ Marcandella), Pinzi (59′ Broh), Mazzocco (73′ Pulzetti), Salviato, Contessa; Bonazzoli, Capello. All. Foscarini.

    Arbitro: Volpi di Arezzo
    Marcatori: 10′ Scavone (L), 28′ Armellino (L), 69′ Capello (P), 71′ Lucioni (L), 92′ Bonazzoli (P)
    Ammoniti: 41′ Trevisan (P), 64′ Scavone (L), 91′ Lepore (L)


    VENEZIA-COSENZA
    Tre punti importantissimi per i calabresi che fermano la strscia positiva del Venezia di Zenga. In avvio il Venezia si fa pericoloso con Citro, ma è il Cosenza che con varie occcasioni sfiora il vantaggio come nella clamorosa doppia occasione di Maniero sul finire del primo tempo che centra prima il palo di testa per poi colpire nuovamente il montante fallendo due passi. Nel finale con il diagonale mancino di D’Orazio che non lascia scampo a Vicario e signla il definitivo 0-1.
    Il tabellino
    Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano (84′ Litteri), Modolo, Domizzi, Bruscagin; Falzerano, Serge (56′ Garofalo), Bentivoglio, Schiavone; Citro (66′ Vrioni), Di Mariano. All. Zenga.

    Cosenza (5-3-2): Perina; Corsi, Idda, Dermaku, Legittimo, D’Prazio; Bruccini, Palmiero, Garritano (72′ Mungo); Tutino (70’Baez), Maniero (79′ Di Piazza). All. Braglia.

    Arbitro: Dionisi
    Marcatori: 80′ D’Orazio
    Ammoniti: 31′ Palmiero (C), 52′ Domizzi (V), 61′ Idda (C), 65′ Schiavone (V), 68′ Garritano (C)

    SPEZIA-PALERMO
    Allo stadio Picco già al 10’ clamorosa occasione per lo Spezia con Gyasi che da due passi tira debolmente e la palla va nelle braccia di Brignoli. Risponde Moreo al 14’, chiamando Lamanna all’intervento con i piedi. Al 25’: Puscas-Moreo, la palla è per Falletti che con un morbido colpo sotto supera Lamanna in uscita. Lo Spezia non si scompone e al 34’ trova il pareggio con Capradossi, che mette il piede sul tiro di Bartolomei e supera Brignoli. Doppia festa pr l’attaccante scuola Roma visto che questo è il suo primo gol in carriera. Un grande Brignoli con un doppio intervento su Gyasi e Mora salva il Palermo poco dopo. Nella ripresa il risultato resta invariato, da segnalare solo un palo di Pierini ma l’azione è fermata in fuorigioco.

    Il tabellino  
    Spezia  (4-3-3): Lamanna, De Col, Giani, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci, Mora, Vignali, Pierini (81’ Bastoni), Gyasi (87’ Gudjohnsen). All. Marino.

    Palermo (4-4-2): Brignoli, Salvi (76’ Rispoli), Bellusci, Rajkovic, Aleesami, Jajalo, Moreo, Murawski (66’ Chochev), Puscas (83’ Embalo),Trajkovski, Falletti. All. Stellone.

    Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.
    Marcatori: 25’ Falletti (P), 35′ Capradossi (S)
    Ammoniti: 35 Murawski (P), 59’ Aleesami (P), 80’ Bellusci (P), 86’ Gyasi (S), 93’ De Col (S).

  • Serie B: pareggiano Cosenza – Benevento (0-0) e Crotone – Venezia (1-1)

    Finisce a reti inviolate Cosenza-Benevento, partita della 16ª giornata di Serie B che doveva giocarsi sabato alle 18 ma che per l’impraticabilità del campo del San Vito-Marulla è stata rinviata a oggi. Nel pomeriggio, oltre la sconfitta della Salernitana, pareggio per 1-1 tra Crotone e Venezia.

    COSENZA-BENEVENTO 0-0
    Un San Vito-Marulla rovinato ma praticabile rispetto a ieri. Cosenza e Benevento danno vita ad una partita vivace e ricca di occasioni ma termna 0-0. La prima al 17’ sulla testa del difensore rossoblu Dermaku, che costringe Montipò a respingere il pallone sulla traversa. Ancora Cosenza al 36’ con il destro al volo largo di Tutino. Espulso mister Braglia per proteste, il Benevento si fa vivo prima con Di Chiara che non inquadra la porta con il suo sinistro e poi al 62′ con il palo colpito da Buonaiuto (palla deviata da Idda). Il Cosenza vicinissimo al gol al 66′ con cross di Mungo per D’Orazio che supera Montipò ma è Anei, quasi sulla linea che riesce a liberare.

    Il tabellino

    Cosenza (3-5-2): Perina; Idda, Dermaku, Legittimo; Corsi, Mungo (80′ Garritano), Palmiero Bruccini, D’Orazio (77′ Baez); Tutino, Baclet (66′ Maniero). All. Braglia.

    Benevento (3-5-2): Montipò; Antei, Billong, Di Chiara; Letizia, Bonaiuto (82′ Del Pinto), Tello, Bandinelli, Improta; Coda, Asencio (59′ Ricci). All. Bucchi.

    Arbitro: Pillitteri di Palermo

    Ammoniti: 20′ D’Orazio (C), 22′ Antei (B), 45′ Bandinelli (B), 66′ Bonaiuto (B)

    CROTONE-VENEZIA 1-1
    Oddo manca ancora l’appuntamento al primo successo da quando siede sulla panchina del Crotone. I calabresi si rendono pericolosi al 16’ con il palo colpito da Budimir sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 31’ i lagunari suerano cordaz con un colpo di testa del difensore Modolo. Sfortunati i calabresi, che prima dell’intervallo colgono la traversa con Golemic, ma nel secondo tempo riescono a raggiungere l’1-1 con rigore di Budimir.

    Il tabellino

    Crotone (3-5-2): Cordaz; Vaisanen, Golemic (46’ Stoian), Sampirisi; Faraoni, Zanellato, Barberis, Molina (87’ Rohden), Martella; Budimir, Spinelli (46’ Nalini). All. Oddo.

    Venezia (4-3-1-2): Vicario; Zampano, Andelkovic, Modolo, Bruscagin; Falzerano, Schiavone, Pinato; Cernuto (67’ Marsura); Citro (75’ Geijo), Di Mariano (85’ St. Clair). All. Zenga.

    Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano
    Marcatori: 31’ Modolo (V), 58’ Budimir rig. (C)
    Ammoniti: 13’ Pinato (V), 42’ Golemic (C), 56’ Schiavone (V), 62’ Molina (C), 62’ Nalini (C), 82’ Vaisanen (C), 90’+5′ Modolo (V)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Serie B: pareggio del Perugia a Lecce; poker Spezia, Zenga vince nel finale

    La squadra di nesta spaventa il Lecce al via del Mare e la partita finisce a reti bianche. Tre punti doro per il Venezia contro l’Ascoli e lo Spezia ne fa 4 al Cosenza.

    LECCE-PERUGIA 0-0
    I grifoni riescono a fermare il Lecce che ha cercato di incanalare la quarta vittoria consecutiva. Al 24’ il primo pericolo è di Melchiorri ma il tiro è alto. Nella ripresa, palo di Mancosu al 53’, sul ribaltamento la palla va a Bordin che però calcia a lato. Al 68’ doppia occasione perugina, la più clamorosa del match:  Vigorito para su Melchiorri e Tabanelli salva sulla linea. Il Lecce non riesce a prendere le redini della partita in mano ed anzi rischia ancora con Vigorito che salva su Melchiorri.
    Il tabellino

    Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello, Venuti; Tabanelli (72′ Armellino), Petriccione, Scavone; Mancosu (88′ Haye); Falco (61′ La Mantia), Palombi. All. Liverani.

    Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Mazzocchi, El Yamiq, Gyomber, Ngawa; Kingsley, Bordin, Dragomir; Verre (81′ Bianchimano); Vido (68′ Han), Melchiorri. All. Nesta.

    Arbitro: Marinelli di Tivoli
    Ammoniti: 41′ Dragomir (P), 83′ Melchiorri (P), 85′ Lucioni (L)

    VENEZIA-ASCOLI 1-0
    Partita molto difficil per il Venezia che riesce solo al minuto 83 a trovare il gol della vittoria e a regalare a Zenga sette punti nelle ultime tre partite. Prim azione pericolosa ad opera dei padroni di casa con Di Mariano che al 9′ tira di sinistro ma il suo diagonale finisce fuori di poco. Due minuti dopo è Vroni ad avere una buona occasione ma Lanni salva. AL 70′ è Ardeagni che di testa prova a metterla in rete ma la palla va di poco fuori. Al 73′ Rosseti viene espulso e l’Ascoli resta in 10. Il Venezia continua nel suo attacco e al 77′ Vroni fa partire di sinistro un siluro che la nni respinge con un bell’intervento. All’83’ però l’Ascoli capitola; corss di Litteri per Citro che da pochi passi non può sbagliare e segna il gol vittoria.
    Il tabellino

    Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Adelkovic, Domizzi, Bruscagin; Bentivoglio, Schiavone, Pinato (74′ Litteri); Marsura (66′ Citro), Di Mariano, Vrioni (87′ Serge). All. Zenga.

    Ascoli  (4-4-2): Lanni; Kupisz, Brosco, Valentini, D’Elia; Addae (84′ Beretta), Troiano, Frattesi, Cavion; Ngombo (59′ Rossetti), Ardemagni. All. Vivarini.

    Arbitro: Di Martino
    Marcatori: 83′ Citro
    Ammoniti: 56′ Ngombo (A) 60′ Zampano (V) 66′ Rossetti (A) 72′ Bentivoglio (V) 79′ Addae (A), 81′ Domizzi (V)
    Espulsi: 73′ Rossetti (A)

    SPEZIA-COSENZA 4-0
    si ferma il Cosenza dopo 6 punti nelle ultime due partite e viene letteralmente travolto dalla furia Spezzina. Via, parte la partita e subito lo Spezia va in gol: angolo d Ricci e Augello al volo di sinistro dal limite dell’area batte Perina. Ci prova Tutino a pareggiarla di testa al 15′ e al 18′ ma in entrambe le occasioni la palla va sul fondo.
    Al 27’ Bartolomeisu punizione impegna Perina. A fine primo tempo Baez calcia dalla trequarti ma la conlusione non inquadra lo specchio della porta. Parte il secondo tempo e lo Spezia inredibilmente come nel primo tempo trova il gol con Mora che crossa per Bartolomei che di testa la mette dentro sul secondo palo. Al 51′ arriva il tris con un missile di Okereke che si insacca otto l’incrocio. Dieci minuti dopo Okereke viene atterrrato in area, calcio di rigore che Ricci trasforma per il 4-0 finale.
    Il tabellino

    Spezia (4-3-3): Lamanna, Vignali, Terzi, Capradossi, Augello, Bartolomei, Ricci (75′ Maggiore), Mora, Pierini (85′ Acampora), Okereke (75′ Gudjohnsen), Gyasi. All. Marino.

    Cosenza (4-3-3): Perina, Corsi, Dermaku, Idda, D’Orazio, Bruccini, Mungo, Garritano (56′ Verna), Baez, Tutino (55′ Baclet), Maniero. All. Braglia.

    Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
    Marcatore: 1’ Augello, 48’ Bartolomei, 52’ Okereke, 62’ Ricci (rig).
    Ammoniti: 40′ Bruccini (C), 42′ Capradossi (S), 62′ Dermaku (C)

  • Serie B monday night: termina in parità Foggia – Venezia

    Chiude il turno di Serie B, la partita dello Zaccheria tra Foggia e Venezia.Una gara in cui le due squadre si sono date battaglia ma che alla fine hanno terminato 1-1. Al 18′ Zampano atterra in area Iemmello e Volpi sena indugio concede il rigore al Foggia. Lo stesso attaccante ex Sassuolo trasforma il penalty. Al 46′ una girata di Vrioni va in gol superando Bizzarri e rimettendo il match in parità. Ancora Vrioni al 64′ colpisce il palo con un bel destro. Il Venezia continua nelle sue azoni offensive e si rende pericoloso con Suciu e poi con Di Mariano. Il Foggia sembra non riuscire a reagire e sul finale di gara Bruscagin prima e poi al 93′ Domizzi provano a superare Bizzarri ma i rossoneri si salvano dividendosi un punto con i lagunari che restano al tredicesimo posto contro il diciottesimo dei satanelli.

    Il tabellino

    Foggia (4-3-1-2): Bizzarri, Martinelli, Camporese, Ranieri, Rubin, Gerbo, Carraro, Deli (46’ Cicerelli), Galano (71’ Busellato), Mazzeo (84’ Gori), Iemmello. All. Grassadonia.

    Venezia (4-3-3): Vicario, Bruscagin, Domizzi, Modolo, Zampano, Pinato (76’ Schiavone), Bentivoglio, Suciu, Segre (63’ Marsura), Vrioni (80’ Litteri), Di Mariano. All. Zenga.

    Arbitro: Volpi di Arezzo.
    Marcatori: 18’ Iemmello rig. (F), 45+1’ Vrioni (V).
    Ammoniti: 16’ Zampano (V), 25’ Bentivoglio (V), 36’ Mazzeo (F), 55’ Modolo (V).

  • Una Salernitana anonima perde in laguna 1-0

    La serie positiva della Salernitana si ferma all’ undicesima giornata, dopo sei risultati utili consecutivi: i granata cadono 1-0 sul campo del Venezia conun gol di Domizzi al 31’ su errore di Micai. Prima occasione importante capita alla Salernitana con il tiro di Di Gennaro ma Vicario respinge. Ancora Di Gennaro calcia al volo a trova la traversa. Al 31’ punizione di Di Mariano, Micai respinge male e sotto porta Domizzi è lesto e mette in gol. Praticamente alla prima occasione il Venezia fa gol. La Salernitana prova a reagire ma fa fatica a creare gioco. Inizia il secondo tempo e la partita procede con pochi spunti da entrambe le parti. Da rilevare al 67′ un’azione di Djuric ma Vicario gli chiude lo specchio. Al 69’ è il Venezia a creare un’occasione ma Suciu non impatta bene di testa il pallone. All’85’ Di Mariano serve il neo entrato Segre ma il numero 18 calcia alto.

    Il tabellino

    VENEZIA (4-2-3-1): Vicario; Bruscagin, Modolo, Domizzi, Zampano; Bentivoglio, Suciu; Falzerano, Citro, Di Mariano (dal 44′ st St Clair), Litteri (dal 13′ st Vrioni). A disposizione:Facchin, Andelkovic, Coppolaro, Zennaro, Marsura, Schiavone, Lezzerini, Cernuto, Garofalo, Migliorelli. Allenatore: Zenga.

    SALERNITANA (3-5-2): Micai; Mantovani, Schiavi, Casasola; D. Anderson (dal 30′ st Jallow), Palumbo (dal 15′ st A. Anderson), Di Tacchio, Di Gennaro (dal 1′ st Odjer), Vitale; Bocalon, Djuric. A disposizione: Lazzari, Vannucchi, Gigliotti, Pucino, Bellomo, Castiglia, Mazzarani, Vuletich, Orlando. Allenatore: Colantuono.

    Arbitro: Minelli di Varese

    Reti: al 31′ pt Domizzi

    Ammonizioni: Mantovani, Bentivoglio, Domizzi, Vrioni, Bocalon, Casasola

  • I numeri di Venezia – Salernitana: secondo confronto tra Zenga e Colantuono

    Il Venezia con Zenga ha cambiato decisamente marcia con 5 punti in tre partite (due pareggi e una vittoria) mentre con Vecchi aveva portato a casa solo 4 punti in sei partite. Dall’altro lato la Salernitana è la squadra che pareggia di più in serie B (5 partite su 10) insieme a Cremonese, Brescia e Cosenza, e ha perso solo una volta allo stesso modo di Pescara e Palermo. I granata sono in serie positiva da sei turni (3 vittorie e 3 pareggi). L’altro primato granata è che ha collezionato 27 ammonizioni risultando la squadra “più gialla” della Serie B. Altra curiosità è che la Salernitana non segna a Venezia da 224’: ultima rete firmata Raffaele Longo al 46’ di Venezia-Salernitana 0-1 del 21 dicembre 2003 in B; poi si contano i residui 44’ di quella gara e le due intere finite 2-0 per i padroni di casa nella B 2004/05 e 0-0 l’anno scorso, sempre in B.

    Tra i due tecnici, Zenga e Colantuono, c’è stato solo un precedente che risale al campionato di Serie A 2007-2008 quando il Palermo guidato dal trainer granata vinse 1-0 al Barbera sul Catania dell’ex numero uno nerazzurro. Per quanto riguarda i confronti Zenga-Salernitana, l’ex nazionale è la prima volta che affronta da tecnico la “sua Salernitana” (bagnò il suo debutto tra i professionisti proprio con la Salernitana nella stagione 1978/79 dove collezionò 3 presenze). Dal canto suo Stefano Colantuono affronta il Venezia per la sesta volta ufficialmente nella sua carriera da tecnico. Bilancio positivissimo con 4 vittorie ed 1 pareggio (nel campionato di B 2003-2004 la doppia vittoria del Catania contro il Venezia 3-0 e 3-0; nel campionato di Serie B 2004-2005 con il Perugia pareggiò 0-0 in casa e vinse 4-2 in trasferta e l’ultima sfida risale allo scorso campionato con la Salernitana quando vinse 3-2).

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