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  • Red Bull B Best: dopo Verona – Salernitana Lee vince il contest della Gazzetta

    Lo splendido passaggio filtrante a Gustafson da parte di Lee Seung-woo, durante Verona  – Salernitana, è valso al calciatore cinese la vittoria del contest settimanale Red Bull B-Best,  organizzato da Red Bull, Gazzetta dello Sport e Lega Serie B. Con la sua giocata, da genio, l’attaccante classe 1998 ha battuto l’agguerrita concorrenza di Marras (Energia), Bentivoglio (Carisma), Barberis (Cuore) e Coulibaly, autore del gol vittoria in Carpi-Spezia nell’Extra-Time.

  • Serie B: crolla il Palermo a Crotone, pareggia il Brescia, vincono Benevento e Lecce

    Non sono mancate le sorprese nel turno infrasettimanale di Serie B. Clamorosa la sconfitta del Palermo a Crotone, 3-0. Non ha brillato neanche la capolista Brescia che non è andata oltre l’1-1 a Padova. Chi sorride è il Lecce di Liverani: i pugliesi hanno battuto 2-1 il Verona nel big-match di giornata. In zona play-off vittorie importanti per Salernitana e Cosenza. Dietro, il Foggia riprende l’Ascoli al 95′.

    PADOVA-BRESCIA 1-1
     — La grande sorpresa di giornata è a Padova, dove finisce in parità la sfida testa-coda tra i veneti e il Brescia. Un gol di Ndoj salva la squadra di Corini a Padova dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da un bel colpo di testa di Mazzocco.

    CROTONE-PALERMO 3-0
     — Nella sfida dello Scida altro risultato inaspettato con i calabresi che vincono con un rotondo 3-0, padroni di casa avanti alla mezz’ora con Rhoden, abile a insaccare dopo il palo colpito da Simy. A 11′ dalla fine arriva anche il colpo del k.o. per i rosanero, con Mraz. Nel finale c’è anche il 3-0 dei calabresi con Simy che non sbaglia dal dischetto. Il Brescia va a +4 sul Benevento, ora secondo dopo la vittoria pomeridiana contro il Pescara. Gli uomini di Stellone, invece, mancano la possibilità di accorciare sulla vetta, restando terzi a -3.
    LECCE-VERONA 2-1 — Soffre solo nel finale il Lecce che aggancia il Pescara al quarto posto. Giallorossi in vantaggio al 34′ con il solito La Mantia. Nella ripresa Lucioni raddoppia di testa al 53′. In pieno recupero la riapre Laribi ma non basta ai veneti per trovare il pareggio.

    SALERNITANA-CREMONESE 2-0
     — In zona play-off spicca la vittoria della Salernitana sulla Cremonese grazie alle reti di Minala e Jallow.

    COSENZA-CARPI 1-0
     — Un gol di tutino decide Cosenza-Carpi, complice anche l’errore dal dischetto nel finale di Marsura che si fa ipnotizzare da Perina.

    ASCOLI-FOGGIA 2-2
     — Pari e spettacolo nella sfida salvezza tra Ascoli e Foggia: finisce 2-2. Botta e risposta al Del Duca nel primo tempo: al 12′ Rosseti porta avanti gli uomini di Vivarini, ma passano appena 20 minuti e arriva la risposta dei pugliesi con Deli. Prima dell’intervallo magia di Ninkovic su punizione. Al 5′ di recupero Kragl trova il 2-2. Domani, chiuderanno la giornata Venezia-Perugia (alle 19) e Spezia-Livorno (alle 21).

    BENEVENTO-PESCARA 2-1
     — Benevento ufficialmente secondo dopo la vittoria sui biancazzurri di Pillon. Coda sbaglia un rigore, poi segna e colpisce un palo. Il Benevento impreca contro la sorte per il solito gol di Mancuso, ma alla fine i campani la spuntano con Volta all’87’.
    (fonte: gazzetta.it)
  • Il campionato aspetta la Salernitana

    Il campionato di serie B più anomalo degli ultimi anni non poteva che essere così come si sta rivelando: equilibrato e mediocre, se si vuole, ma anche per questo ancora aperto ad ogni soluzione. Se il Brescia, pur soffrendo, non perde colpi, le altre procedono a strappi. Sintomatico quanto sta accadendo al limitare della zona playoff. Ogni settimana c’è chi cade e chi fa un piccolo passo avanti, salvo, poi, fermarsi a sua volta nella giornata seguente. Il Cittadella ha sconfitto il Lecce e, nonostante tre sconfitte di fila, è di nuovo in zona playoff mentre Perugia e Salernitana, pur sconfitti nell’ultimo turno, non sono certo lontane dai granata veneti nè dallo Spezia che ha perso due partite di fila, subendo altrettante rimonte, eppure resta nella griglia degli spareggi promozione. E’ chiaro che chi sta faticando a trovare continuità di rendimento e, magari, acciufferà per i capelli le ultime due posizioni utili per accedere ai playoff non avrà dalla sua, al momento della verità. nè i favori del pronostico nè del calendario, visto che settima ed ottava giocheranno fuori casa la gara secca del primo turno. Tuttavia, in una stagione assai strana e particolare non si possono escludere sorprese in tarda primavera, per cui sarà bene quanto meno farsi trovare al posto giusto, cioè nella griglia delle squadre che lotteranno per la terza promozione. La Salernitana a Verona ha perso l’occasione per riagganciare il treno e deve prendersela con se stessa prima ancora che con fattori esterni ed imponderabili. Ecco perchè non potrà più sbagliare in casa, dove con Gregucci ha perso tre volte su quattro, e martedì con la Cremonese avrà un solo risultato da centrare: la vittoria che manca all’appello all’Arechi dal 23 dicembre scorso. Due mesi dopo, osiamo pensare, sarebbe ora di rompere il digiuno.

  • Verona – Salernitana: nessun granata in sala stampa tranne che per le esclusiviste

    Anche nella partita del Bentegodi la Salernitana non ha mandato alcun tesserato in sala stampa nel consueto confronto con i cronisti del dopo gara. Si salvano solo le emittenti esclusiviste salernitane, una scelta strategica che se, legalmente probabilmente non fa una piega, dal punto di vista dello stile lascia un pò a desiderare. Ma non era la stessa società granata che aveva fatto appello ad essere tutti uniti e a remare nella stessa direzione specilamente ora che siamo nell’anno del centenario? Ed allora perchè si continua  ad alimentare questa sorta di divisione tra tifosi, giornalisti ecc? Eppure dal punto di vista sportivo la Salernitana ha fatto una bella prova ad Ascoli ed una buona prova anche a Verona ma a quanto pare ciò non basta a far distendere la società ganata, quella distenzione chiesta anche dall’USSI con un comunicato ufficiale lanciato in settimana e che rimettiamo integralmente in questa pagina.  Un giorno spero che la società granata riesca a spiegare il perchè di questi continui muro contro muro e a trovare la retta via per una vera unione di tutti, giornalisti, tifosi, cittadinanza per il bene del cavalluccio.

    Comunicato USSI:

    “In occasione della gara del campionato di Serie B Ascoli – Salernitana di sabato 16 febbraio 2019, per la precisione nel dopo partita, il club salernitano avrebbe negato le interviste di propri tesserati a buona parte di giornalisti e rappresentanti della stampa proveniente da Salerno, effettuando una vera e propria discriminazione in favore di alcune testate esclusiviste. Un fatto molto grave e lesivo della libertà di espressione sancito dalla normativa vigente, dagli accordi tra Figc e Lega in materia di comunicazione, forse anche illegittimo visto che per alcune testate è previsto anche un costo per poter svolgere regolarmente il proprio lavoro nell’ambito del diritto di cronaca. Un atteggiamento ancora più grave, insensibile ed irrispettoso, quasi una sorta di schiaffo alla città di Salerno, se si considera che ci sono testate che stanno producendo uno sforzo eccezionale in una fase in cui nel capoluogo, da giorni, un quotidiano e di un’emittente televisiva stanno attraversando un momento estremamente delicato e che vede tanti colleghi perdere il posto di lavoro e senza spiragli per il loro futuro. A tal proposito si sollecita la Salernitana a mettere in atto quanto nelle proprie capacità per il ripristino del pieno rispetto del diritto di cronaca senza atteggiamenti discriminatori, vessatori e, peggio ancora, bambineschi e ad un sereno e franco confronto nel rispetto reciproco dei propri ruoli. Stesso sollecito è indirizzato alla Lega di Serie B che purtroppo sta dimostrando da tempo scarsa attenzione al mondo dell’informazione ed alle problematiche che si stanno verificando in tutti gli stadi dove ricade la Sua competenza”.

    Gruppo Campania “Felice Scandone”

  • Gregucci: “La prestazione è stata buona ma portiamo a casa zero punti”

    Nessuno anche oggi in sala stampa al Bentegodi. Dal sito ufficila della Salernitana ricostruiamo le parole e la delusione di Angelo Gregucci secondo cui la Salernitana ha disputato un’ottima partita e che il gol di Pazzini è stato un momento di blackout: “Abbiamo perso un po’ di campo ed in quel momento abbiamo subito il gol di Pazzini che ci ha condizionato. Dovevamo leggere un po’ meglio le situazioni ed essere un po’ più lucidi nel finale”. Non meritava di perdere la Salernitana, secondo l’analisi dell’ex di Mancini, prestazione buona ma zero punti. Non è andata giù ai tifosi la sostituzione di Jallow con Anderson ma gregucci commenta che serviva più gamba sul lato sinistro ma poi ” l’episodio sfortunato ha cambiato la partita con la squadra che si è innervosita. Sull’espulsione di Casasola ha commentato: “Non mi è sembrata una partita che meritasse tutte queste sanzioni disciplinari. L’arbitro, a mio avviso, non è stato lucido nella gestione dei cartellini. Bisogna ripartire dalla prestazione di questa sera per trovare quella continuità fondamentale in un campionato così difficile. Dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti, ma mi è piaciuto lo spirito messo in campo stasera dalla squadra”.

  • Grosso: “Ci manca un pizzico di cattiveria perché potevamo sbloccarla e poi chiuderla prima”

    Mister Fabio Grosso in sala stampa a fine gara analizza il match:

    «Vittoria importante? E’ stata fatta la partita che volevamo, abbinata a una prestazione a tratti di qualità: abbiamo dimostrato di poter fare bene e siamo contenti del risultato. Pazzini? Sono contentissimo per il suo gol, perché la squadra ha portato a casa il risultato. I giocatori sono tutti importanti e nel tempo avremo bisogno di tutte le risorse del gruppo che sono grandi, ma riusciremo ad utilizzarle se come in questo momento siamo tutti partecipi e abbiamo tutti lo stesso obiettivo che è quello di portare in alto i colori del Verona. Gustafson? Nel secondo tempo siamo arrivati due tre volte davanti alla porta attaccando gli spazi, ma ci manca un pizzico di cattiveria perché potevamo sbloccarla e poi chiuderla prima. Credo che anche a Lecce il gruppo dimostrerà le proprie potenzialità per continuare ad andare avanti. Io in discussione? Mi piace quello che faccio con i ragazzi, quella è la grande vittoria: riuscire ad avere un gruppo partecipe indipendentemente da chi scenda in campo e che riesca a dare tutto quello che ha per portare a casa il risultato. Questa è la base per costruire le vittorie. Di Carmine? Samuel lo vedo molto tranquillo, sono contento delle sue qualità: l’ultima partita in casa aveva segnato lui, ora è toccato a Giampaolo ma per me la cosa importante è che il Verona abbia conquistato i tre punti e lo faccia anche con interpreti diversi. Questo dimostra come il gruppo voglia ottenere qualcosa di bello. I tifosi? Io sono molto contento, è stato bello sentire nel finale del secondo tempo la curva spingere Di Gaudio a partire in contropiede per cercare di chiudere la partita. Noi non dobbiamo chiedere nulla, solo continuare a fare bene e far sì che continui ad esserci lo stesso supporto».

    fonte: (hellasverona.it)

  • Verona – Salernitana; ci pensa Pazzini e Grosso salva la panchina

    Alla fine la matassa la sbroglia il solito Pazzini. Così il Verona riesce a superare una buona Salernitana nell’anticipo della 25ª giornata, conquistando tre punti fondamentali per la corsa alla Serie A: in attesa delle gare di domani, i gialloblù di Grosso agganciano il Benevento a quota 39 e insidiano la vetta della classifica, distante solo quattro punti. Primo squillo al 10’ targato Verona, il colpo di testa di Bianchetti sorvola di poco la traversa. Cinque minuti dopo la risposta della Salernitana, affidata ai piedi di Yallow: destro a giro da fuori area di poco a lato, brividi al Bentegodi. L’attaccante gambiano è il più pericoloso tra i granata e infatti, al 25’, converge da destra e lascia partire un destro che però Silvestri neutralizza senza troppe difficoltà. Il Verona si risveglia e va molto vicino al vantaggio al 38’: aggancio di Pazzini che serve Gustafson, ma Micai salva sul destro dello svedese. Il primo tempo si chiude con un altro brivido per la Salernitana: Migliorini, con un colpo di tacco, rischia l’autogol. La ripresa si apre con una buona chance per Gustafson, il cui destro basso termina di poco a lato. Al 53’ i campani sfiorano l’1-0: Casasola colpisce di testa, Minala manca per un soffio la deviazione vincente. Al 56’ l’occasione più nitida fino a questo momento della partita, protagonista ancora Gustafson che, questa volta, spreca colpevolmente mandando a lato la sua conclusione da ottima posizione. Ma i rimpianti del Verona durano poco: al 69’ Pazzini trova il tap-in vincente dopo un doppio rimpallo, portando avanti gli scaligeri e decidendo di fatto la partita. Succede poco o nulla nel resto della gara, doppia espulsione di Empereur e Casasola: Pazzini-gol (standing-ovation al momento dell’uscita dal campo).
    Hellas Verona – Salernitana 1-0 | Cronaca e tabellino
    HELLAS VERONA – SALERNITANA 1-0 

    MARCATORI: Pazzini (HV) al 71′

    HELLAS VERONA: Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale, Gustafson, Colombatto (dal 59′ Di Gaudio), Zaccagni, Lee (dall’83 Empereur), Pazzini (dall’90’ Tupta), Laribi.
    A DISPOSIZIONE: Berardi, Ferrari, Henderson, Di Carmine, Traorè, Balkovec, Kumbulla, Almici. ALLENATORE: Grosso.

    SALERNITANA: Micai, Mantovani, Migliorini, Gigliotti (dal 46′ Pucino), Casasola, Minala (dal 79′ Anderson A.), Di Tacchio, Lopez, Mazzarani, Calaiò, Jallow (dal 64′ Anderson D.).
    A DISPOSIZIONE: Vannucchi, Ogjer, Djuric, Memolla, Schiavi, Orlando, Lazzari. ALLENATORE: Gregucci.

    ARBITRO: Marco Serra di Torino.

    AMMONITI: Lopez, Gigliotti, Pazzini, Mazzarani, Di Tacchio, Zaccagni, Mantovani, Casasola, Empereur.

    ESPULSI: Casasola ed Empereur al 94′ per proteste

    (fonte:lagazzettadellosport)
  • Pazzini: “Avevamo bisogno di questa vittoria e meritavamo anche di più”

    Pazzini a fine gara a DAZN analizza la partita e ritorna sul suo gol dove quel pallone non voleva proprio entrare: “Avevamo bisogno troppo di questa vittoria e secondo me meritavamo qualcosa in più. Abbiamo sbagliato troppi ultimi passaggi specialmente nel secondo tempo però sono contento per un gol importante e decisivo. Non guardo la classifica già da un pò perchè dobbiamo guardare a noi, abbiamo fatto troppi passi falsi, troppi punti persi per strada e quindi dobbiamo guardare a noi e cercare di prendee continuità, due vittorie di fila e dobbiamo continuare a sfruttare questo andamento e arrivare più in alto è possibile. La tifoseria smpre sostiene la squadra, ci ha sempre sostenuto e noi abbiamo bisogno di questa gente perchè per noi in casa è un punto di forza troppo importante e noi dobbiamo cercare di sfruttarlo al meglio”.

  • I convocati del Verona per la gara contro la Salernitana

    Al termine della rifinitura, mister Fabio Grosso ha diramato l’elenco dei convocati per Verona – Salernitana, 25a giornata della Serie BKT 2018/19.

    I CONVOCATI

    1. Silvestri
    3. Vitale
    4. Henderson
    5. Faraoni
    6. Marrone
    8. Gustafson
    10. Di Carmine
    11. Pazzini
    12. Ferrari
    13. Traorè
    14. Colombatto
    15. Balkovec
    16. Lee
    20. Zaccagni
    21. Laribi
    23. Di Gaudio
    24. Kumbulla
    26. Berardi
    27. Dawidowicz
    28. Tupta
    29. Almici
    30. Bianchetti
    33. Empereur

  • Verona rischia…Grosso nel match con i granata

    Partita difficile quella al Bentegodi dove entrambe le formazioni si giocano tanto. La Salernitana deve vincere per dare continuità alla bella prova dell’ultimo turno di B e cercare di restare agganciata alla zona Playoff. Il Verona era partito con i favori dei pronostici ma ad oggi è solo sesto in campionato a 7 punti dalla vetta ed una sconfitta non sarebbe gradita alla società scaligera che a quel punto potrebbe dare il benservito a Fabio Grosso già in bilico da qualche settimana. Riportiamo in seguito le dichiarazioni del mister giallublu di ieri in conferenza stampa:

    «La vittoria di La Spezia? Ora c’è da continuare, ma questa gara può e deve darci la spinta in più per rifare quello che abbiamo fatto e dare continuità ai risultati, che è ciò che vogliamo fare. La gara con la Salernitana? E’ importante come lo era quella di La Spezia, perché margine per sbagliare c’è sempre meno. La nostra bravura deve essere quella di pretendere da noi stessi una prestazione importante perché poi, spesso, quando riusciamo a farle vengono anche i risultati che vogliamo. L’andata? Troveremo sempre una squadra esperta e matura che viene da due risultati vittorie in trasferta a Palermo e ad Ascoli. Anche noi, dalla parte nostra, abbiamo le qualità per cercare il risultato pieno. Faraoni mezzala? Lo Spezia, in mezzo al campo, aveva esperienza e fisicità. Noi spesso l’avevamo sofferta e quindi ho provato ad abbinare la qualità degli altri nostri due interpreti alla quantità e alla fisicità di Davide. Non sono mai scelte improvvisate, lavoriamo quotidianamente per trovare diverse soluzioni e non butto mai i ragazzi in campo senza aver provato qualcosa. E la loro partecipazione è un segnale importante. Ovviamente dobbiamo abbinarci i risultati. Due punte? Non credo che inizieremo con due punte, ma ad esempio abbiamo terminato così l’ultima partita casalinga. Nel nostro modo di giocare non c’è l’idea di lanciare lungo e sperare che qualcosa succeda, ma giocare e proporre sfruttando le caratteristiche dei giocatori che sono in campo. Di Gaudio? Sarà tra i convocati, fino all’ultimo proverò a capire quali saranno i giocatori che potranno fare una gara altrettanto importante dopo quella di La Spezia dove il dispendio di forze è stato elevato. Note positive e negative della gara contro lo Spezia? Al di là del risultato mi è piaciuto l’atteggiamento con cui si è giocata la partita, la voglia, l’attaccamento, l’energia e l’intensità che la squadra è stata in grado di mettere per tutti i 90 minuti. Ovviamente quando riesci a fare una partita del genere hai più probabilità di ottenere risultato, fermo restando che poi gli avversari hanno avuto le occasioni per rimettere in gioco la gara. Quanto incide il turno infrasettimanale a Lecce? Poco, perché ai ragazzi dico sempre che bisogna guardare partita per partita sapendo che di volta in volta quelli che sono più in grado di affrontare la gara che arriva, saranno i protagonisti. Ecco perché ora siamo focalizzati solo sulla Salernitana. So quali sono i valori tecnici di questi ragazzi ma conosco altrettanto quelli morali, delle volte le variabili condizionano i risultati ma il mio pensiero su di loro non cambia e so cosa mettono ogni giorno. Il mio approccio? Io sono orgoglioso di quello che faccio e di come lo faccio. Non è mia intenzione convincere gli scettici il giorno dopo, ma di fare il massimo con questo gruppo che ha delle qualità e la possibilità di togliersi delle soddisfazioni. Il mio obiettivo è quello di riuscire a vedere lo stadio come me l’ero immaginato: con i ragazzi abbiamo le nostre responsabilità e lavoriamo quotidianamente per ottenere quello che sogniamo. Continuando a fare quello che abbiamo fatto a La Spezia convinceremo anche le persone più scettiche che questo gruppo, con il supporto di tutti, può togliersi delle grandi soddisfazioni».

    (dichiarazioni fonte: sito ufficiale del Verona Calcio)

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